Attenzione a questo parassita, ecco quali piante colpisce

Minatrice serpentina: come riconoscerla e come proteggere le piante dall'infestazione

In natura esistono diversi tipi di parassiti con i quali le piante devono fare i conti durante la loro crescita. Tra questi troviamo la Phyllocnistis citrella, comunemente conosciuta come minatrice serpentina, un parassita che ha un impatto molto negativo sulle coltivazioni, sopratutto di legumi e agrumi.

parassita

La Phyllocnistis citrella ha una dimensione di circa 3 mm e ha una forma allungata e sottile. Si riconosce facilmente per le sue ali ripiegate che sembrano una tenda. Le larve di questo insetto sono di colore giallo e si nutrono del tessuto delle foglie, sopratutto quelle degli agrumi. Sono considerate minatrici perché creano gallerie all’interno della foglia.

Questo parassita è in grado di causare danni alle piante, sottraendogli risorse fondamentali e causando un indebolimento generale. Le gallerie scavate nelle foglie inoltre, permettono ad altri parassiti e malattie di attaccare la pianta, causandone la morte. La minatrice serpentina ha un ciclo di vita ben definito. Gli adulti depongono le uova sul lato inferiore delle foglie.

Dopo circa una settimana, le uova si schiudono e rilasciano le larve. Le larve iniziano a nutrirsi delle foglie, creando le gallerie all’interno. Dopo circa tre settimane, le larve si trasformano in pupe, che si sviluppano in adulti dopo un periodo di riposo. Gli adulti emergono dalle pupe e ripetono il ciclo.

 Phyllocnistis citrella

Come proteggere le piante dall’infestazione della minatrice serpentina

Solitamente le infestazioni di questi parassiti iniziano a Giugno, quando le temperature superano i 12 gradi. I sintomi dell’infestazione comprendono l’apparizione di macchie argentate sulle foglie delle piante. Queste macchie sono causate dalla miniera che distrugge il tessuto fogliare. Oltre le macchie un’altro sintomo noto è l‘ingiallimento della foglie seguito da accartocciamento e la caduta prematura

Per proteggere le piante ed evitare le infestazioni è consigliabile evitare concimi troppo ricchi di azoto e anticipare la potatura. Per controllare l’infestazione invece è possibile ricorrere a nemici naturali, come larve di coccinelle o parassitoidi che si nutrono delle larve della minatrice serpentina.

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