Ho coltivato questa pianta e i suoi fiori mi hanno lasciato davvero meravigliata. Ve la consiglio!

Zafferano, come coltivare questo tesoro della natura

Oggi vogliamo parlarvi di una pianta preziosa per via delle sue caratteristiche uniche, lo zafferano. Questa pianta regala non solo la possibilità di decorare e abbellire con qualcosa di prezioso balconi e giardini ma anche una preziosa spezia da utilizzare in cucina. A differenza di come si possa pensare, la coltivazione dello zafferano non è difficilissima se si seguono delle giuste linee guide. Che abbiate il pollice verde oppure no, siete pronti a buttarvi in questa nuova avventura?

fiori

Lo zafferano è una pianta erbacea perenne della famiglia delle Iridaceae, che cresce principalmente in luoghi con climi caldi e secchi. Il bulbo della pianta produce fiori dal colore viola intenso, all’interno dei quali si trovano i pistilli di colore rosso intenso che sono appunto gli stigmi del fiore. Questi stigmi vengono raccolti a mano per ottenere il pregiato zafferano, utilizzato in moltissime ricette pregiate in cucina e non solo.

Questa preziosa spezia ha proprietà medicinali che possono aiutare a lenire diversi disturbi come mal di gola, emicrania, nausea, febbre e bronchite.

fiori di zafferano

Come coltivare lo zafferano

Se avete deciso quindi di avventurarvi nella coltivazione di questo tesoro della natura, dovete sapere che i bulbi di zafferano possono essere piantati all’inizio dell’autunno a una profondità di circa dieci centimetri in un terriccio sabbioso e calcareo che favorisca il drenaggio dell’acqua. Per una crescita ottimale di questa pianta è importante mantenere il terreno costantemente umido.

Nonostante il suo aspetto delicato, lo zafferano può resistere a temperature anche molto rigide e fiorisce principalmente tra marzo e aprile. Se decidete di coltivarlo in giardino, scegliete una posizione che durante i mesi estivi non la esponga ai raggi diretti del sole e al calore eccessivo. La raccolta dello zafferano avviene durante il periodo di fioritura tra la fine di ottobre e l’inizio di novembre. I fiori devono essere tagliati al mattino presto e i pistilli separati manualmente per ottenere la preziosa spezia.

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