Mandarino Cinese, scopriamo le sue caratteristiche

Mandarino cinese: come coltivare e prendersi cura del piccolo albero in miniatura

L’albero di kumquat, conosciuto anche come mandarino cinese è una pianta di agrumi originaria della Cina e appartenente alla famiglia delle Rutacee. Quest’albero ha attirato l’attenzione di molti appassionati di giardinaggio e di coloro che amano coltivare alberi da frutto esotici, grazie alle sue caratteristiche uniche e al suo aspetto decorativo. In questo articolo vogliamo scoprire alcune delle sue caratteristiche.

Albero di Kumquat

Il mandarino cinese è un albero di piccole dimensioni dalle foglie verde scuro lucide. La particolarità principale di questo albero è rappresentata dai frutti che somigliano a piccole arance, caratterizzati da una buccia sottile di colore arancione o giallo brillante, che può essere consumata insieme alla polpa o rimossa, a seconda delle preferenze personali. Il periodo della fruttificazione va da Novembre a Febbraio.

La pianta di kumquat si adatta bene alla coltivazione in vaso. Predilige zone soleggiate, pur essendo molto resistente al freddo. È molto popolare come albero ornamentale, poiché i suoi frutti rimangono sulla pianta per un lungo periodo di tempo e il contrasto tra il loro colore vivace e il verde scuro delle foglie crea un effetto davvero molto bello da vedere.

Una delle particolarità del mandarino cinese è che può essere coltivato anche in zone con climi freddi, poiché la pianta è resistente a temperature superiori a meno 10 gradi. Tuttavia, per garantire una buona crescita e la produzione di frutti è consigliabile coltivarlo in climi più miti.

frutti

Come coltivare il mandarino cinese

Se desiderate coltivare il vostro albero in miniatura ed abbellire il balcone, procuratevi un terreno fertile e ben drenato. Irrigate in maniera costante senza esagerare e assicuratevi che la pianta riceva abbastanza luce solare diretta. Durante i mesi invernali, quando le temperature scendono, potete proteggere l’albero con del pacciame per evitare che le radici gelino. Per mantenere una forma più compatta, potatelo rimuovendo rami danneggiati o deboli.

In cucina i frutti dell’albero di mandarino sono molto utilizzati per via del sapore unico dato dal contrasto tra la polpa dolce e la buccia leggermente amarognola. Vengono solitamente consumati freschi, come uno snack pieno di vitamina C, oppure possono essere utilizzati per preparare marmellate, liquori, insalate o per aromatizzare piatti di carne o di pesce. Inoltre possono essere canditi o utilizzati nella preparazione di dolci, come torte o crostate.

Articoli correlati