Rinvasare la pianta ragno: come e quando farlo per una pianta piena di foglie

Pianta ragno, i consigli per rinvasarla e mantenerla in buona salute

La pianta ragno, conosciuta anche come Falangio è una pianta da interno molto popolare ed amata per via delle sue foglie lunghe e sottili, simili a zampette di ragno. Questa pianta ha una grande capacità di adattarsi e una grande resistenza che la rendono accessibile anche a chi non ha il pollice verde.

falangio

Crescendo molto in fretta, spesso viene utilizzata per decorare per abbellire gli ambienti e posizionata in vasi sospesi per far in modo che le sue lunghe fronde creino uno spettacolo davvero unico. Anche se come anticipato è facile da coltivare, il rinvaso potrebbe risultare difficoltoso e portare la pianta a diradare la sua folta chioma.

Consigli utili per rinvasare la pianta ragno

La cosa fondamentale da sapere è che il periodo migliore per rinvasare la pianta ragno è la primavera, quando si risveglia dal periodo di riposo invernale. Questo gli permette di avere abbastanza tempo per radicarsi e adattarsi al nuovo vaso prima dell’arrivo dell’estate, che è il periodo in cui il falangio è in crescita.

Un’altra opzione è di effettuare il rinvaso di inizio freddo, che può essere fatto in autunno. Questo darà alla pianta di sviluppare nuove radici in un nuovo vaso prima della stagione fredda. Dopo il rinvaso, se la pianta è posizionata all’esterno è consigliabile pacciamare il terreno per proteggere le radici dal freddo.

fiore della pianta ragno

La scelta del vaso è una parte importante del processo di rinvaso. Il consiglio è quello di optare per un contenitore in terracotta di dimensioni leggermente più grande rispetto a quello dove la pianta si trovava e che sopratutto sia provvisto di fori di drenaggio.

Per quanto riguarda il terriccio è consigliabile utilizzarne uno leggero, ottenuto magari mescolando terriccio universale e sabbia, con l’aggiunta di un po’ di torba. Per rimuovere la pianta dal vecchio vaso sarà necessario inclinarlo, in modo da far scivolare la pianta senza tirarla e senza danneggiare le radici.

Una volta completato il rinvaso è importante assicurarsi di innaffiare bene la pianta e di non esporla una luce solare diretta per alcuni giorni, in modo che possa riprendersi dallo stress del trapianto.

Articoli correlati