Scoperto un nuovo animale in Italia: la sua particolarità è negli occhi

Le analisi del DNA permetteranno di saperne di più

Nelle acque italiane è stato scoperto un animale, sul quale saranno condotti degli ulteriori studi. Il gruppo speleologico Utec di Narni, coadiuvato dai professionisti Fabio Stoch e Giancarlo Boldorini, hanno individuato questo esemplare in Umbria.

Sebbene la sua esistenza fosse già nota, non era ancora capitato di trovarlo lungo la nostra penisola. Proprio questo fatto ha acceso l’interesse della comunità scientifica, desiderosa di scoprire se costituisca un caso unico oppure se ve ne siano parecchi altri.

Nuovo animale scoperto in Italia: sarà sottoposto ad accertamenti

Niphargus

Si tratta del cosiddetto Niphargus, una tipologia di crostaceo difficile da rintracciare, avendo la tendenza a navigare nelle profondità delle acque, più precisamente nelle caverne sotterranee. Presenta circa 425 specie differenti e finora non era stato “pizzicato” in Italia. Adesso gli addetti ai lavori perlustreranno le grotte carsiche, in maniera da stabilire se la specie sia davvero nuova oppure se sia la stessa presente in altre aree del Pianeta. Per stabilirlo ne verrà analizzato il DNA, alla ricerca di risposte significative.

Crostaceo

Pensate un po’ che i Niphargus esistono fin dall’antichità, malgrado all’inizio venissero ignorati dall’uomo. Possiedono un corpo minuto, arrivando a toccare massimo i 4 cm di lunghezza, non hanno occhi (non è necessario) e sono traslucidi. Sanno adattarsi pure in ambienti parecchio ostili, grazie alla loro particolare conformazione. Difatti, riescono a sopravvivere pure in zone inospitali, contraddistinte dallo scarso apporto di sostanze nutritive.

Crostaceo Niphargus

Svolgono un ruolo prezioso nel mantenimento delle acque pulite, cibandosi di sostanze organiche in decomposizione. Ecco perché gli scienziati raccomandano di prestare la massima attenzione. Adottare delle strategie efficaci per il mantenimento e la proliferazione contribuirebbe al benessere dell’intero ecosistema. Troppo spessa martoriata dall’uomo, la natura ha cominciato a “rivoltarsi” negli ultimi anni ed è obbligo di tutti quello di adottare un comportamento più rispettoso nei confronti di ogni essere vivente.

Articoli correlati