Tutto quello che c’è da sapere sulla sindrome di Diogene

L'impellente desiderio di accumulare beni materiali può sfociare in gravi problemi nelle relazioni sociali

La sindrome di Diogene è un disturbo secondo cui l’individuo accumula oggetti, resti e rifiuti presso la propria abitazione, non essendo mai in grado di disfarsene. 

disturbo della Sindrome di Diogene

Si ammucchiano in tutta la casa, fino al punto da impedire l’uso funzionale di essa e favorendo un ambiente insalubre. 

Sindrome di Diogene: cos’è, le cause, i sintomi e le modalità di trattamento

Accumulo compulsivo

Le cause non sono ben definite. Di solito, accade principalmente a persone in stato di isolamento e affette da solitudine cronica. Inoltre, un evento stressante tende a favorire la comparsa del disturbo. Anche le fissazioni hanno un peso rilevante. Tali persone avvertono una profonda insicurezza e temono di essere respinte.

Caos

Per la stessa ragione, mantengono la convinzione che le relazioni sociali non siano sicure e, di conseguenza, cercano di riempire il vuoto emotivo con beni materiali. Inoltre, spesso esprimono timore di povertà, indigenza e cattive decisioni, in grado di ritorcersi sul benessere economico. Per la stessa ragione, tengono gli oggetti allo scopo di cautelarsi in ottica futura. 

Man mano che la sindrome di Diogene progredisce, le condizioni abitative diventano insostenibili. Vestiti, giornali e cianfrusaglie di qualunque genere sono sparsi dappertutto, impedendo l’accesso a luoghi essenziali, tipo la cucina, il bagno e la camera da letto. I cattivi odori, la sporcizia e persino i parassiti degli animali finiscono per invadere casa, rendendola inabitabile e creando problemi di convivenza nel quartiere. 

Disordine

Chi ha la sindrome di Diogene non è in grado di comprendere la gravità della situazione. Pertanto, non cerca nemmeno l’aiuto di professionisti. Il primo passo consiste nel metterlo al corrente della disfunzione. I canali ai quali ricorrere sono molteplici: 

  • spingerlo a seguire sedute di psicoterapia inerenti al disturbo per fargli capire cos’è e perché si manifesta;
  • agire sulle complicazione di salute derivanti;
  • pulire e disinfettare casa in profondità;
  • modificare i pensieri distorti sulla povertà, l’indigenza e i rapporti personali;
  • ripristinare le abilità relazionali e la partecipazione attiva alla società. 

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