Cicerchia: conosci il legume scomparso dalle nostre tavole? I suoi benefici sono notevoli

Cicerchia, il legume sano dalle grandi proprietà

La cicerchia è una pianta leguminosa che viene coltivata per i suoi semi commestibili. Questo legume ha una lunga storia risalente ai tempi degli antichi Greci e Romani. Era un alimento di base per molte popolazioni soprattutto durante periodi di carestia. Nel corso dei secoli era quasi scomparsa dalle tavole, per poi essere rivalutata negli ultimi anni in quanto alimento sano e sostenibile.

legume

I semi di cicerchia sono simili a quelli dei piselli e delle fave, ma hanno dimensioni più grandi e una forma piatta e tondeggiante. Il loro colore può variare dal beige al marrone chiaro. Questo legume è molto versatile e può essere utilizzato in molte ricette. In commercio è possibile trovarlo in tante varietà ma la più comune è quella decorticata, che non necessita di ore e ore di ammollo prima della cottura.

I semi possono essere lessati e utilizzati in zuppe, minestre, insalate e base di pasta. Possono anche essere tritati e utilizzati per fare farina per il pane e per dolci. La farina di cicerchia è priva di glutine ed è quindi adatta per persone celiache.

Proprietà e benefici della cicerchia

La cicerchia è una fonte eccellente di proteine vegetali. Questa caratteristica la rende un ottima sostituta alle proteine animali. Inoltre è ricca di fibre alimentari, che aiutano a mantenere la regolarità intestinale e a ridurre il livello di colesterolo nel sangue.

legume anico

Contiene inoltre una vasta gamma di vitamine e minerali, tra cui ferro, calcio, magnesio, potassio e vitamine del gruppo B, che supportano il sistema immunitario, la salute delle ossa e la produzione di energia. Grazie a queste sue proprietà previene malattie cardiovascolari, riduce il rischio di diabete, aiuta a digerire meglio e a mantenersi in forma.

C’è da dire però che se questo legume viene consumato in grandi quantità e per lunghi periodi, si corre il rischio di sviluppare una malattia neurologica chiamata latirismo, caratterizzata da paralisi spastica e atrofia muscolare, soprattutto a carico delle gambe. Questo perché la cicerchia contiene una tossina chiamata Odap, il motivo per cui in passato gli avevano conferito l’aggettivo maladetta. Fortunatamente basta tenere il legume in ammollo per 24 ore per diminuirne di molto la tossicità.

Articoli correlati