Perché il ficus bonsai ha le foglie macchiate?

Le foglie del tuo ficus bonsai sono macchiate? Scopriamone le cause

Il ficus bonsai è un albero che viene comunemente utilizzato come pianta da appartamento o come bonsai. Questo tipo di pianta proviene dall’Asia e dall’Africa e appartiene alla famiglia delle Moraceae.

albero

Questa pianta ha una forma elegante e compatta e si adatta facilmente alle esigenze degli appartamenti moderni. La sua bellezza deriva dalla sua ramificazione fitta e dalle foglie verdi lucenti. La pianta può essere coltivata in vaso, ma anche in piena terra se si vive in un clima caldo e umido.

Il ficus bonsai come qualsiasi altra pianta può presentare foglie macchiate per diversi motivi. Ecco alcune delle cause più comuni.

Cause delle macchie sulle foglie del Ficus bonsai

Patologie fungine: alcuni funghi possono causare la comparsa delle macchie sulle foglie della pianta. Queste malattie fungine sono spesso causate da un’eccessiva umidità o da una scarsa circolazione dell’aria nell’ambiente in cui la pianta cresce.

pianta in vaso

Parassiti: insetti come afidi, acari e tripidi possono causare macchie sulle foglie del ficus bonsai. Questi parassiti si nutrono delle sostanze nutritive della pianta e possono causare danni alle foglie.

Condizioni ambientali avverse: questa pianta ha bisogno di un’illuminazione ambientale adeguata, di una temperatura giusta e di una certa umidità per crescere in modo sano. Se queste condizioni non sono soddisfatte, la pianta potrebbe presentare foglie macchiate.

Mancanza di nutrimento: anche la mancanza del giusto nutrimento può contribuire a macchiare e ingiallire le foglie del Ficus bonsai.

foglie

Stress: lo spostamento da un ambiente all’altro in modo brusco può causare stress alla pianta che reagirà presentando foglie ingiallite o macchiate.

Se la pianta presenta della macchie distribuite come piccole bruciature, potrebbe trattarsi della ticchiolatura, la più pericolosa delle malattie fungine. La ticchiolatura è causata da spore che possono portare anche alla morte della pianta se non adeguatamente trattata.

Se l’infezione è poco diffusa può essere trattata con rimedi a base di equiseto, oppure 1 cucchiaio di bicarbonato diluito in 1 litro di acqua e qualche goccia di sapone liquido.

Nel caso di una seria infestazione si consiglia di utilizzare lo zolfo o l’ossicloruro di rame.

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