10 piante che assorbono l’umidità di casa

Dieci piante consigliate da mettere in casa

Non ci crederai, ma esistono piante che assorbono l’umidità! Attraverso le loro foglie assolvono a questa importante funzione, con evidenti benefici sulla salute dell’uomo. 

umidità e piante in casa

Come già saprai, le spore della muffa possono essere nocive provocando problemi di varia entità quali irritazione agli occhi, congestione nasale, prurito della pelle e altro. Scopriamo insieme 10 tipologie in grado di darci una mano.

10 tipologie di piante che assorbono l’umidità

Edera inglese

L’edera inglese è un rampicante da coltivare in vasi appesi cosicché non aggredisca le pareti. È perfetta per essere collocata sopra il lavello della cucina o una finestra. 

Lo spatifillo, meglio conosciuto come giglio della pace, proviene da alcune zone dell’America. Non tollera il gelo e le correnti d’acqua, perciò è preferibile tra le mura domestiche. Inoltre, non richiede tanta luce. Andrebbe annaffiata almeno una volta alla settimana. 

Falangio

Il falangio è capace di rimuovere le tossine comuni presenti in casa, tipo la formaldeide. Necessita di un’illuminazione media, senza essere mai colpita direttamente dai raggi solari. Sopporta la scarsità d’acqua poiché ne immagazzina nel suo fitto apparato radicale, anche se in estate sarebbe opportuno annaffiarla più di frequente.

Il garofano dell’aria non attecchisce nel terreno, ha la capacità di crescere in zone piovose e grazie alle foglie ricoperte da apposite cellule assorbe l’acqua piovana, ma si può coltivare anche in casa.

La felce di Boston gode di parecchi apprezzamenti. Prospera in luoghi umidi e ombrosi, ma in casa risponde meglio alla luce non diretta. Filtra le sostanze chimiche.

La menta è una delle piante che assorbono l’umidità, perfetta da avere in giardino, in cucina, in bagno e in altri luoghi.  

La calatea proviene dal Brasile e dal Perù. Cresce lentamente fino a un massimo di un metro di altezza con foglie larghe.

Orchidea bianca

Poiché non innesta le radici nel terreno, l’orchidea assorbe senza difficoltà i nutrienti dall’aria e sa far fronte alle condizioni di siccità tramite gli pseudobulbi. 

Le palme sono altresì un’ottima opzione. Tra le varietà esistenti ricordiamo il bambù, la palma da dattero e la palma da canna. 

Il tronchetto della felicità si caratterizza per i fiori bianchi e l’ottimo profumo. A sua volta ha la capacità di pulire e purificare l’aria da certe sostanze chimiche nocive. 

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